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Nel fiume di Eraclito

un pesce pesca i pesci,

un pesce squarta un pesce con un pesce affilato,

un pesce costruisce un pesce,

un pesce abita in un pesce,

un pesce fugge da un pesce assediato.

Nel fiume di Eraclito

un pesce ama un pesce,

i tuoi occhi – dice – brillano come pesci nel cielo,

voglio nuotare con te fino al mare comune,

o tu, la più bella del banco.

Nel fiume di Eraclito

un pesce ha immaginato il pesce dei pesci,

un pesce si inginocchia davanti al pesce,

un pesce canta al pesce

e chiede al pesce un nuotare più lieve.

Nel fiume di Eraclito

io pesce singolo, io pesce distinto

(non fosse che dal pesce albero e dal pesce pietra)

scrivo in particolari momenti piccoli pesci

con scaglie così fugacemente argentate

da esser forse un ammiccare imbarazzato del buio.”

(Wisłava Szymborska)

Un sorriso,

m.

One thought on “Nel fiume di Eraclito

  1. Lei era una grande e sono felice di averla incrociata in qualche sua pagina. Ciao Michi. A presto presto
    —————–
    Qualche parola sull’anima (Wislawa S.)

    L’anima la si ha ogni tanto, nessuno la ha di continuo, per sempre.
    Giorno dopo giorno, anno dopo anno, possono passare senza di lei.
    A volte nidifica un pò più a lungo, sole in estasi e paura dell’infanzia,
    a volte solo nello stupore dell’essere vecchi.
    Di rado ci da’ una mano in occupazioni faticose,
    come spostare mobili, portare valige
    o percorrere le strade con scarpe strette,
    quando si compilano moduli, si trita la carne,
    di regola ha il suo giorno libero.
    Su mille nostre conversazioni partecipa ad una,
    ed anche a questo non necessariamente,
    poiché preferisce il silenzio,
    quando il corpo comincia a dolerci e dolerci,
    smonta di turno, alla chetichella,
    è schifiltosa,
    non le piace vederci nella folla,
    il nostro lottare per un vantaggio qualunque
    e lo strepito degli affari, la disgusta,
    gioia e tristezza non sono per lei due sentimenti diversi,
    è presente accanto a noi solo quando essi sono uniti.
    Possiamo contare su di lei
    quando non siamo sicuri di niente e curiosi di tutto,
    tra gli oggetti materiali le piacciono gli orologi a pendolo e gli specchi,
    che lavorano con zelo anche quando nessuno guarda.
    Non dice da dove viene e quando sparirà di nuovo,
    ma aspetta chiaramente simili domande.
    Si direbbe che così come lei a noi,
    anche noi siamo necessari a lei, per qualcosa.

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